giovedì 14 marzo 2019

Come rondini



Ci avviciniamo alla primavera ma io mi sento in un eterno autunno, il vento m'accompagna tutto il giorno, i colori del cielo al mattino partono dal grigio per virare nel tardo pomeriggio in un magico rosa antico. Cambio giacca, ascolto musica da fine estate e sento la stessa fine e nota nostalgia. Mi affaccio al balcone tra foglie e scoiattoli ignari, e aspetto, aspetto con le braccia alla ringhiera. Un volo di rondini, un segno. Poi richiudo piano tende e finestre. Nella mia cucina cerco un ingrediente affine a me, come ogni volta che l'inquietudine si apposta qui, tra le mie cose. Facile. Trovarlo e sentire un profumo che ti riporta dove stavi bene, mano nella mano, occhi negli occhi.


Da una ricetta della bravissima Claudia

Ingredienti:

240 g di farina di castagne
20 g di cacao amaro
1 uovo + un tuorlo
100 g di zucchero
80 g di olio di semi
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito
Scorza di arancia non trattata o altro aroma

Per farcire:
Marmellata di arance
Zucchero al velo



In una ciotola sbattete l'uovo ed il tuorlo, aggiungete lo zucchero, l'olio, il pizzico di sale e l'aroma prescelto. Setacciate la farina, il cacao ed il lievito ed aggiungete poco per volta le polveri al primo composto. Lavorate con un cucchiaio e poi trasferite l'impasto sulla spianatoia continuando a lavorarlo fino a renderlo omogeneo. Formate un panetto e poi stendetelo con il mattarello. Ritagliate i vostri biscotti, nella metà di essi fate un piccolo foro al centro e cuoceteli tutti in forno preriscaldato a 180° per circa 13 minuti, o secondo il vostro forno. Sfornate, fate raffreddare e farcite con la marmellata. Spolverizzate se vi piace con poco zucchero al velo.

domenica 24 febbraio 2019

I viennesi


Dentro la mia sciarpa ed il mio cappello bianco, quasi fluttuando nel caos di mani e telefoni della metropolitana una mattina pensai allo spazio, pensai a quel fresco leggero che avrei voluto in quell'istante, lontano da quella escursione di temperatura e d'umore. Mi ritrovai in certi pomeriggi siciliani, quando dopo un terribile temporale esplodeva un sole caldo e giallo. Forse venivo a prenderti e mi portavi in una nuova pasticceria. Forse ne prendevamo due, o forse uno e lo dividevamo a metà tra gli sbuffi di zucchero e la ciliegina che piaceva soltanto a te. Saresti orgoglioso adesso? Adesso che sono lontana e ho provato, da sola, a ricreare quella magia. Senza ciliegina, no. Perché tu non ci sei, e io non so a chi regalarla.


Ingredienti:

Per i viennesi:
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
90 g di burro
100 g di zucchero
250 ml di latte intero
1 pizzico di vaniglia
20 g di lievito di birra
5 g di sale

1 uovo e due cucchiai di latte per spennellare

Per la bagna:
100 g di acqua
50 g di zucchero
1/2 fialetta di aroma rum

Per la crema:
500 g di latte intero
100 g di zucchero
25 g di amido
25 g di farina 0
3 tuorli
1/2 fialetta di aroma rum
200 g di panna fresca

Per decorare:
Zucchero al velo 
Ciliegine candite o chicchi di caffè



I viennesi sono dei panini dolci aromatizzati al rum, tipici della città di Messina. La lunghezza della preparazione può spaventare ma vi assicuro che il procedimento è molto semplice ed il risultato sarà davvero appagante e di grande soddisfazione! Non omettete il rum perché è la caratteristica di questo dolce che a Messina si mangia in pasticceria soprattutto a colazione.. è una meraviglia!
Pronti? 
Impastate gli ingredienti dei panini con una planetaria o come ho fatto io con la macchina del pane. Potete anche impastare a mano. Fate lievitare l'impasto ottenuto per un paio d'ore o comunque fino al raddoppio. Dividete l'impasto in 12 pezzi e formate dei panini allungati, sistemateli su una teglia ricoperta di carta forno e fateli lievitare per un'altra ora. Trascorso il tempo spennellateli con l'uovo mescolato con il latte e cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 20 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
Preparate la bagna bollendo l'acqua e aggiungendo successivamente lo zucchero e la mezza fialetta di rum, mescolate e spegnete dopo qualche minuto.
Per la crema fate scaldare il latte fino a bollore. Montate i tre tuorli con lo zucchero; aggiungete il latte, mescolate e aggiungete le polveri setacciate. Rimettete sul fuoco e cuocete fino a quando la crema si addenserà. Unite infine la mezza fialetta di rum. Fate raffreddare in una ciotola coprendo la crema con la pellicola a contatto. In un'altra ciotola montate la panna e aggiungetela successivamente alla crema ormai fredda.
A questo punto possiamo assemblare i viennesi.
Fate un taglio poco profondo sul lato lungo del panino e inumidite l'interno con la bagna preparata. Con una sac à poche farcite la parte tagliata con la crema, ponete al centro una ciliegina e spolverizzate i lati con lo zucchero al velo. I viennesi sono pronti per essere serviti.


domenica 10 febbraio 2019

Il gioco del sé



Fossi stato un po' più crudele, invece che sinuoso e sottile, tra le sirene e le strade, tra il sangue e le ossa, in quelle quattro e inutili stagioni ridondanti e asfissianti. Fossi stato autunno invece che inverno, fossi stato estate invece che primavera. Fossi stato tu invece che il vento. Avessi capito, un po' di più. Il giusto, quel poco o quel tanto che serviva. Rimpianti, qui in questo angolo di strada, giocati assieme al tempo inutilmente.  



Ingredienti, per 12 madeleines

100 g di farina 0
2 uova
100 g di parmigiano o grana grattugiato
70 ml di latte
5 g di lievito per torte salate
2 foglie di salvia
Miele di castagno
sale


Sbattete le uova con il latte ed un pizzico di sale. Aggiungete il parmigiano e la farina setacciata insieme al lievito. Unite infine la salvia tritata. Amalgamate il composto e conservatelo in frigo per almeno tre ore. Dopo il riposo riempite gli stampi di madeleines e cuocete a 200° per circa 13 minuti. Sfornate, fate raffreddare e servite le madeleines accompagnandole a piacere con del miele di castagno.

domenica 27 gennaio 2019

Ridere di me


In mezzo a noi un solo bicchiere. Liquido cristallo. Da scioglierci un nodo in gola. Nel silenzio della sera e delle nostre ultime confessioni. Qualcosa di caldo nonostante il ghiaccio e l'inverno. Qualcosa buttata più in là, distrattamente, ai piedi di una fugace storia d'amore. Lontano da noi e dalla tua tosse finta per distogliere l'attenzione e l'amore, e tu guardavi così lontano, ed io che non capivo ma ridevo, e ridevo. 



Ingredienti, per 4 persone

350 g pasta tipo calamarata
250 g di zucca mantovana già pulita
300 g di funghi champignon
100 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale
qualche rametto di rosmarino


Cuocete la zucca al vapore facendo attenzione a non farla sfaldare. Una volta cotta tagliatela a cubetti e mettete da parte. Pulite i funghi e tagliateli a fettine. In una padella soffriggete con qualche cucchiaio d'olio lo spicchio d'aglio, aggiungete prima la zucca e successivamente i funghi e cuocete per 15 minuti circa, aggiungendo man mano se necessario un po' d'acqua. Unite la passata di pomodoro ed il cucchiaio di concentrato, mescolate e fate cuocere fino a che il pomodoro si sarà ristretto. Salate, aggiungete qualche ago di rosmarino e condite con un filo d'olio evo. Cuocete la pasta al dente e fatela saltare in padella qualche minuto con il condimento prima di servire.

giovedì 10 gennaio 2019

Giocolieri



A lei sarebbe bastato così poco, una canzone, un fiore, una dedica, un complimento, un pensiero improvviso. Ma lui non poteva darle niente, solo una stupida fotografia per tanto tanto tempo e lei la teneva ormai stropicciata tra le tasche e gli sterili ricordi. Spesso se ne inventava qualcuno per aver qualcosa da rimembrare nelle sere sole e nere, in bilico tra la voglia di altro e il dubbio che un giorno qualcosa sarebbe cambiato; quelle illusioni con cui giocava come un giocoliere con tre palle, tre tormenti lanciati in alto tra una mano e l'altra, e poi cadevano tutti, uno dietro l'altro, lei li guardava con la coda dell'occhio e poi ciao, ciao amore ciao


Ingredienti

250 g di farina 0
2 uova
2 banane mature
80 g di cioccolato fondente
150 g di zucchero 
150 ml di latte intero
80 ml di olio di semi
10 g di lievito 
1 pizzico di vaniglia bourbon o vanillina
zucchero al velo




Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete le banane schiacciate. Unite l'olio e il latte e setacciate la farina ed il lievito continuando a mescolare. Aromatizzate con la vaniglia e aggiungete il cioccolato tagliato a pezzetti. Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella di 24 cm e versate il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40/45 minuti, controllando la cottura con uno stecchino. Fate raffreddare prima di servire, cospargendo la ciambella con lo zucchero al velo. 



mercoledì 26 dicembre 2018

Last Christmas



Mentre fioccano auguri e stelle di Natale, scorri il dito sul tuo telefono. Cerchi quello che sai già non troverai, perché il tempo con voi non è stato clemente, un po' come quella nebbia che avvolge il tuo balcone e le tue ringhiere. Sarebbe bastato un ciao, Buon Natale a te. Come l'anno scorso, come tanto tempo fa. Un segno, un ricordo, una conseguenza. Ma la malinconia sa essere anche tenera e se riesci ad accarezzarla fa meno male. Le stelle lasciano una scia.

Buon Natale a te, ovunque tu sia.



Da una ricetta di Cappuccino e Cornetto


Per il pandispagna:
4 uova
120 g di zucchero
120 g di farina 0
1 bustina di vanillina

Per la crema pasticcera al lime:
250 ml di latte intero
2 tuorli d'uovo
20 g di farina
15 g di amido di mais
scorza di limone
succo di mezzo lime

Per la bagna al rum:
250 ml di acqua
75 g di zucchero
30 g di rum

Per i gingerbread:
250 g di farina 0
2 uova
50 g di zucchero di canna
40 g di miele
cannella
zenzero
1 cucchiaino di bicarbonato

Per la glassa dei biscotti:
1 albume
200 g di circa di zucchero al velo

Per decorare la torta:
500 ml di panna fresca
100 g di zucchero semolato fine
una bustina di vanillina
more e mirtilli
farina di cocco
rametti di rosmarino
gingerbread



Mi sono innamorata di questa torta non appena ho visto l'immagine su Instagram. E' più semplice di come possa sembrare, bisogna soltanto organizzarsi con i tempi. Io ho preparato i biscotti e il pandispagna il giorno prima. Il giorno successivo ho preparato la crema, ho farcito e decorato la torta al mattino e la sera era perfetta per essere servita. Ho apportato soltanto qualche piccola modifica nella ricetta della torta, mentre per i gingerbread ho usato la mia ricetta che non prevede burro.

Siete pronti..?



Per il pandispagna montate le uova con lo sbattitore elettrico per almeno 15 minuti, aggiungendo lo zucchero poco per volta. Aggiungete quindi poco per volta la farina setacciata e mescolate dall'alto verso il basso con estrema delicatezza, facendo penetrare la farina senza smontare il composto. Aggiungete infine la vanillina. Versate il composto in una teglia da 18 cm e cuocete in forno non ventilato e preriscaldato a 180° per mezz'ora circa. Spegnete il forno e dopo qualche minuto apritelo leggermente, per fare fuoriuscire il vapore. Dopo circa 15 minuti sfornate il pan di spagna e aspettate che si sia raffreddato completamente prima di sformarlo e capovolgerlo su una gratella per dolci. 
Per i gingerbread impastate tutti gli ingredienti e fate riposare in frigo per un paio d'ore. Tagliate le stelline con delle formine e cuocete i biscotti in forno caldo a 160° per 10 minuti circa. Una volta sfornati e freddi decorateli con una glassa preparata mescolando 1 albume con lo zucchero al velo fino alla consistenza desiderata. Fate asciugare per alcune ore.
Per la crema fate scaldare il latte fino a bollore. Montate i due tuorli con lo zucchero, aggiungete la scorza di limone grattugiata e il succo di mezzo lime. Aggiungete il latte, mescolate e aggiungete le polveri setacciate. Rimettete sul fuoco e cuocete fino a quando la crema si addenserà. Fate raffreddare in una ciotola coprendo la crema con la pellicola a contatto.
Per la bagna bollite l'acqua con lo zucchero. Spegnete, aggiungete il rum e fate raffreddare.
Montate la panna con lo zucchero e aromatizzate con la vanillina.
Tagliate la torta in tre dischi regolari. Bagnate tutti gli strati e montate la torta alternando i dischi con la crema pasticcera a cui avrete aggiunto tre cucchiai di panna montata. Bagnate anche l'ultimo strato e ricoprite tutta la torta con la  panna rimasta da parte. Lisciate la superficie e i lati della torta con una spatola e spolverizzate con la farina di cocco anche sui lati. Decorate con i frutti di bosco, le stelline e i rametti di rosmarino. Fate riposare in frigorifero qualche ora prima di servire.


giovedì 6 dicembre 2018

Più di tutto

Rotolando le polpettine in una distesa di briciole, come una corsa sulla spiaggia libera, in un tempo che non è estate e che non ha orari. Un orologio senza lancette, il tempo da riscrivere a piacimento. Sentire vecchie canzoni ed emozionarsi nel profondo, così come la cosa più bella di un tempo era ascoltare dischi in vinile guardando la pioggia ed immaginando i rumori dei lampi nella mia isola quasi equatoriale. Ogni fulmine una sorta di lungo e piacevole dolore al cuore. Adesso le cuffie cercano disperatamente quella musica ma ogni nota suona inesorabilmente diversa, così come la pioggia di questa città, che cade banale e sempre più prevedibile. Provo a virare ma quei ricordi scivolano, hanno il loro posto privilegiato e non vogliono saperne di tornare.


Da una ricetta di Giallo Zafferano

250 g di tonno sgocciolato
150 g di ricotta
1 uovo grande
30 g di grana grattugiato
alici sott'olio
capperi
sale
pangrattato
olio evo



In una terrina mescolate il tonno con la ricotta, aggiungete l'uovo, le alici sminuzzate, i capperi lavati ed asciugati ed il grana. Continuate a mescolare, salate ed aggiungete sufficiente pangrattato per rendere l'impasto modellabile. Formate le polpette e fatele rotolare in altro pangrattato. Sistematele su una teglia ricoperta da carta forno e ungetele con l'olio. Fate cuocere in forno caldo preriscaldato a 180° per circa mezz'ora, girandole a metà cottura. Servitele tiepide con il contorno di un'insalata.