venerdì 1 novembre 2019

I giorni di festa e le frittelle di cavolfiore













Piccoli sfizi da gustare bollenti. Ricordi di bambini che corrono nelle case del sud e tra un gioco ed un altro rubano le frittelle poste al centro della tavola. Un giro, poi un altro ed all'ora di pranzo le nonne non capivano mai come i piatti fossero già vuoti. O forse sì. Sembrava sempre festa ed era sempre un sorriso, per tutti. Una radio in sottofondo, le finestre spalancate e le porte aperte sulla vita. La luce irradiava tutto e batteva sempre anche la pioggia, che quando ti giravi non c'era già più. E sembrava sempre domenica.













Ingredienti

400 g di cavolfiore
1 uovo
40 g di parmigiano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
sale
olio di semi d'arachide
pangrattato


Pulite il cavolfiore, tagliatelo in cimette e cuocetelo in acqua bollente salata fino a quando sarà ben cotto. Fatelo scolare e schiacciatelo con una forchetta in una ciotola. Aggiungete l'uovo, il parmigiano, il prezzemolo tritato ed un pizzico di sale. Mescolate ed aggiungete pangrattato fino a ad ottenere un composto un po' più consistente ma non troppo sodo. Scaldate l'olio in padella ed aiutandovi con un cucchiaio prelevate un po' di impasto e friggete le frittelle. Scolatele su carta assorbente e servitele ben calde. Se preferite potete anche cuocerle in forno per circa 25 minuti, irrorandole con un filo d'olio d'oliva e girandole a metà cottura.


giovedì 17 ottobre 2019

Un velo ed una torta ricotta e limone


E' ora di andare a dormire, e copri con un telo ogni cosa, mentre il velo del tuo vestito da sposa si trascina stanco tra tappeti antichi e marmi pregiati, e tu a piedi nudi senti quel freddo che arriva in alto, fino ai tuoi fianchi. E l'aria è gelida, scansi tutte le ovvietà per concentrarti su quel che rimane, i tuoi silenzi, un sottofondo triste di un violino scordato. Non ci sono finestre, non ci sono più affacci, resti dentro ed è come pietra. Ma se ti appoggi con il cuore ed entrambe le mani diventa velluto..


Ingredienti, per una teglia rettangolare 25x30 cm

3 uova
250 g di ricotta
180 g di zucchero
150 g di farina 0
80 g di fecola di patate
100 g di burro fuso 
1 bustina di lievito vanigliato
Scorza e succo di un limone non trattato
Zucchero al velo



Montate a lungo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso e la ricotta ben sgocciolata, mescolando con cura. Setacciate la farina, la fecola ed il lievito ed unitele pian piano continuando a mescolare. Aggiungete infine il succo di limone e grattugiatene la scorza. Ungete una teglia rettangolare e versate il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti. Sfornate e fate raffreddare, spolverizzate con lo zucchero al velo e servite tagliando a quadrotti.



lunedì 30 settembre 2019

Un mese che finisce e le ciambelline integrali



Ahi settembre mi dirai
Quanti amori porterai
Le vendemmie che farò
Ahi settembre tornerò


Ti amavo, eppure ti ho fatto finire così facilmente, senza colpo ferire, senza un soffio d'aria nuova, senza uno squarcio di sole freddo, senza foglie croccanti sotto ai piedi. Sei volato, un'altra volta, senza darmi il tempo di fare ciò che volevo. Ho aspettato troppo, ancora una volta, e tu sei scivolato via, insolente ed inesorabilmente romantico, mese del mio cuore.






Ingredienti

125 g di farina integrale
70 g di zucchero di canna
40 g di acqua
40 g di olio di semi
1 uovo
1 cucchiaino di miele di castagno
8 g di lievito per dolci vanigliato




Montate l'uovo con lo zucchero, aggiungete l'acqua e l'olio e mescolate con una frusta. Unite il cucchiaino di miele, poi setacciate la farina e il lievito e continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto liscio. Versate il composto in uno stampo da 12 ciambelline e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Prima di sformarle attendete che siano ben fredde. Se gradite spolverizzate con dello zucchero al velo, anche di canna.

domenica 15 settembre 2019

Raggi di sole e brioches al pistacchio




Quella strana attitudine ad imparare tardi le canzoni dell'estate, mangiare un gelato mentre all'improvviso cala dal cielo una tenda nera, uscire senza giacca mentre il mondo si copre e tu guardi ridendo e i piedi sono gelati ma in fondo cosa importa, arriverà un altro inverno ma piano, piano e si infilerà cauto come un piccolo serpente tra la sabbia. Tu gli farai una carezza perché in fondo non è di questo che hai paura. Stai già ridendo, lo so. Tra la confusione degli ultimi giorni e l'ultimo sole che fa capolino sulla tua scrivania e vorresti soltanto chiudere gli occhi per difenderti un po' mentre ascolti di continuo quella strana canzone.



Ingredienti:

Per le brioches:
100 g farina 00
400 g farina 1
250 ml latte intero
1 uovo
80 g zucchero semolato
50 g di burro
20 g lievito di birra
1 cucchiaino di sale
essenza di vaniglia

Per la farcitura:
Una buona crema al pistacchio

Per spennellare:
1 tuorlo
2 cucchiai di latte

Per decorare:
Crema di pistacchio
Pistacchi tritati
Zucchero al velo



Fate intiepidire il latte, aggiungete un cucchiaino di zucchero e sciogliete il lievito di birra. In una capiente ciotola mescolate le due farine, aggiungete il composto di latte e lievito e di seguito tutti gli altri ingredienti. Impastate con cura e fate lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio di volume; ci vorranno almeno due ore. Dopo la lievitazione prelevate l'impasto e versatelo sulla spianatoia leggermente infarinata. Dividete l'impasto in due parti e stendete con il mattarello due rettangoli. Spalmate i rettangoli con la crema di pistacchio. Arrotolate i due rettangoli dal lato lungo fino a formare due cilindri. Fateli riposare per mezz'ora in frigo e poi tagliateli a fette. Ponete le brioche su due teglie ricoperte di carta forno (per mantenere la forma io ho utilizzato due teglie da muffin) e fatele lievitare ancora un'ora nel forno spento. A fine lievitazione estraete le teglie e spennellate le brioches con il tuorlo d’uovo mescolato a poco latte. Accendete il forno ventilato a 200° e cuocete le brioches per circa 20 minuti, controllando la cottura dopo i primi 10 minuti. Sfornate, fate raffreddare e decorate con un ciuffo di crema di pistacchio. Aggiungete i pistacchi tritati e spolverizzate con lo zucchero al velo.








martedì 3 settembre 2019

Cassatine di ricotta e nostalgie


La Sicilia è uno strano legame che senti solo quando lo perdi. Finché ci stai dentro non lo sai, non lo vedi. Non ti ammalia, non ti seduce, non si offende come un'amante gelosa. C'è e rimane ferma, immobile, non reagisce alle tue corse e alle tue smanie. E' lì, cauta, ti segue con lo sguardo ma tu non lo sai. E' scontata, un po' come te che mi guardi mentre scrivo e pensi di noi ma in fondo non sai. Lei invece sa tutto. E ti allarga le braccia, dopo averti mandata via, perché sa che tornerai e ti innamorerai di tutto e stavolta starai attenta a non perdere niente: sapori, ciottoli, rovi, frutti prima acerbi e poi improvvisamente maturi. Nuvole, paesaggi, scorci mai visti, biciclette rotte e macchine vecchie. Pomeriggi assolati, temporali improvvisi, saluti sconosciuti. Tutto e niente. Un costume, un telo, un tuffo. Milioni di pensieri che affondano in milioni di gocce cristalline. E tu sparisci e riemergi così, sorretta da qualche segreto, mia dolce ed enigmatica sirena. 


Ingredienti

Per la pasta biscotto:
4 uova a temperatura ambiente
60 g di farina 00
40 g di fecola di patate
80 g di zucchero
1 pizzico di vaniglia 

Per la bagna al rum:
125 ml di acqua
40 g di zucchero
1 cucchiaio di rum

Per la crema:
300 g di ricotta di pecora
120 g di zucchero
gocce di cioccolata fondente


Per la pasta biscotto dividete gli albumi dai tuorli e montate questi ultimi con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Montate a parte gli albumi con un pizzico di sale. Uniteli successivamente ai tuorli mescolando delicatamente dall'alto verso il basso. Setacciate la farina, la fecola e la vaniglia ed aggiungetele sempre delicatamente all'impasto. Versate il composto su una teglia rettangolare foderata da carta forno e livellatelo con una spatola. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 12 minuti circa. Sfornate il pan di spagna e rovesciatelo sopra un telo su cui avrete cosparso un po' di zucchero. Fate raffreddare e preparate la bagna. Bollite l'acqua con lo zucchero. Spegnete, aggiungete il rum e fate raffreddare. Per la crema mescolate la ricotta con lo zucchero e aggiungete a piacere le gocce di cioccolato. Con un coppapasta tagliate i dischetti del pandispagna e preparate le vostre coppe, alternando la crema con il pandispagna bagnato con un po' di rum. Conservate in frigo fino al momento di servire. Se gradite potete aggiungere granella di pistacchio e scorzette di arancia.


domenica 14 luglio 2019

Il nostro mese



Mi orientavo con il profumo del gelsomino nelle vie tutte strette e bianche che finivano in mare, quasi a strapiombo, in un tuffo unico nella felicità. Forse correvamo, forse ballavamo un lento. E risate, sì risate, nell'eco dell'estate, il vento contro, l'aria azzurra. L'infinito cristallino e selvaggio di luglio e dei tuoi occhi. Mi è sembrato di rivederli ieri, in un momento preciso tra un discorso ed un altro, mentre guardavi da un'altra parte, e pensavo che dovevo scattare una foto, e alla fine l'ho scattata e salvata qui, per quando mi servirà.


Da una ricetta di Sonia Peronaci

Ingredienti:

15 paccheri
250 g di mozzarella di bufala 
100 g di ricotta 
una decina di filetti di acciuga
150 g di salsa di pomodoro
2 uova
pangrattato
basilico
olio di semi di arachidi  
sale
pepe

Cuocete i paccheri al dente in abbondante acqua salata. In una ciotola tagliate la mozzarella a pezzettini e mescolatela con la ricotta. Aggiungete i filetti di acciughe sminuzzati, salate e pepate. Scolate e fate raffreddare i paccheri e con un piccolo cucchiaino riempiteli con il composto di mozzarella e ricotta. Predisponete due ciotole e riempitele rispettivamente con il pangrattato e con le due uova sbattute con un pizzico di sale. Passate i paccheri nelle uova e poi nel pangrattato, ripetendo l'operazione due volte per le estremità. Friggete i paccheri in abbondante olio di arachidi e fateli scolare su carta assorbente. 
Preparate i bicchierini riempiendo il fondo con la salsa di pomodoro, aggiungete poi un pacchero per ogni bicchiere, una foglia di basilico e servite.




domenica 30 giugno 2019

Una vecchia storia


In fondo cos'era? Un colpo di vento, il passaggio di una nuvola, un'onda troppo corta. C'era bisogno di innamorarsi così? Farsi spezzare il fiato, il sonno di notte, la calma di una canzone? Camminare e scordarsi dove andare. Ricordare invece un profumo, la sua voce, voltarsi sempre nello stesso punto, laddove invece lui non c'era, e forse mai c'era stato. Era facile immaginare adesso anziché vivere, stralci presi dai suoi sogni ad occhi aperti.

Ingredienti per 4 persone

350 g di spaghetti grossi
500 g di pomodorini
200 g di stracciatella
olio evo
sale
1 spicchio d'aglio
una decina di filetti di acciughe


In un'ampia padella versate 4 cucchiai di olio evo ed uno spicchio d'aglio. Fate rosolare un paio di minuti e poi aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi. Cuocete per circa 20 minuti a fuoco basso; aggiungete un filo d'olio, salate e spegnete. Fate bollire l'acqua per la cottura della pasta e cuocete gli spaghetti al dente. Una volta cotti versateli nella padella, condite con la salsa e poi trasferite gli spaghetti nei piatti. Aggiungete la stracciatella in ogni porzione e qualche filetto di acciuga, se gradite aggiungete anche qualche goccia di colatura delle acciughe e servite.