mercoledì 22 marzo 2017

Prima che sia troppo tardi



Nei momenti di silenzio, quando l'aria ovattata dalla neve rendeva tutto sfocato e le circostanze li tenevano distanti, lei si chiedeva se fosse tutto vero. C'era veramente lui alla fine di quella linea parallela? Esisteva davvero? O era stata lei ad immaginarlo in un momento ben preciso della sua vita? Guardò fuori dalla finestra alla ricerca di un segno coerente in quel paesaggio incantato. Ma in fondo, tra gli alberi e la foschia, era poi così importante? L'unica cosa che contava era tentare di prolungare il suo felice inverno all'infinito. Ed anche se i fiori sotto la neve premevano per uscire finalmente allo scoperto, lei decise di ignorarli ancora un po'.




Ingredienti

(teglia da 24 cm)

2 mele golden
4 uova
250 g di farina 0
130 g di zucchero semolato
250 g di mascarpone
1 bustina di lievito vanigliato
il succo di mezzo limone
1 cucchiaio di cannella
zucchero al velo


Tagliate le mele a fette molto sottili ed irroratele con il succo di limone. Montate le uova con le fruste elettriche ed aggiungete man mano lo zucchero continuando a sbattere fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il mascarpone continuando a mescolare con le fruste. Setacciate la farina ed il lievito ed uniteli al composto assieme ad un cucchiaio di cannella. Imburrate ed infarinate una teglia da 24 cm e versate il composto. Disponete le fettine di mela sull'impasto premendo leggermente e posizionatele una accanto all'altra in modo da creare un motivo a raggiera. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. Sfornate, fate raffreddare e servite la torta dopo averla spolverizzata con abbondante zucchero al velo.



mercoledì 15 marzo 2017

Semplicemente



Una delle cose che preferisco fare è rinsavire. Dalle follie, dalle paure, dalle incertezze. Certo, lo so, dura così poco quel momento di razionalità che a volte lo perdi subito dopo averlo afferrato. Ti guardi dentro e gli dici: eri qui un attimo fa, adesso dove diavolo sei? E lui adesso è di nuovo finito nel tuo vortice. Eppure in quell'istante, nel tentativo di fissare ancora una volta il pensiero dentro un posto sicuro mi sono aggrappata a qualcosa di certo, qualcosa di classico. E cerco dunque l'emozione in questa nave attraccata al porto, tra strati di crema e polvere di cacao. Forse, chissà, ti sei nascosto qui dentro.


Ingredienti

2 uova freschissime
80 g di zucchero
250 g di mascarpone
4 tazzine di caffè poco zuccherato
1 confezione di pavesini
cacao amaro
chicchi di caffè al cioccolato



Dividete i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma. In un'altra ciotola montate i tuorli con lo zucchero ed aggiungete successivamente poco per volta il mascarpone continuando a montare con le fruste elettriche. Aggiungete con delicatezza gli albumi al composto con un movimento dall'alto verso il basso facendo attenzione a non farli smontare. Diluite con qualche cucchiaio d'acqua il caffè e bagnate i pavesini uno per volta. Alternate strati di crema con i pavesini imbevuti nel caffè; terminate con il cacao amaro setacciato e decorate con chicchi di caffè al cioccolato.




venerdì 10 marzo 2017

Mediterraneo



E' sufficiente un caldo raggio primaverile, togliersi il giubbotto mentre si corre verso un autobus, guardare le foto di mille estati fa, comprare freschi ingredienti e pensare che la tua malinconia non ha più ragion d'essere. Il sole nella sua immensa generosità perdona sempre un po' tutti. Smetti di nasconderti ed apri gli occhi. Qualcosa succederà.. Qualcosa di nuovo, qualcosa di probabilmente bello.

Ingredienti, per 4 persone

300 g di farro perlato
80 g di pomodori secchi sott'olio
100 g di feta
80 g di olive nere
1 bustina di pinoli
olio evo
sale


Sciacquate il farro e cuocetelo in acqua salata per circa 20 minuti. Dopo la cottura, scolatelo e conditelo con un filo d'olio. Sgocciolate i pomodori secchi e tagliateli a pezzetti. Tagliate anche la feta e le olive. In una padella tostate i pinoli senza aggiungere olio. Condite l'insalata di farro con tutti gli ingredienti ed aggiungete i pinoli soltanto poco prima di servirla. Se vi piace decorate con un po' di basilico.

martedì 28 febbraio 2017

Voli pindarici


Le sensazioni volano via come farfalle tra le dita seguendo un lieve raggio di sole, e quel ricordo felice e sgangherato ti sovviene proprio oggi che piove insistentemente. Curiosa, ripensi all'attimo in cui l'hai vissuto, in uno scatto di luce tra le risate dei bambini. Faceva caldo ed eravamo insieme. Poi è arrivato l'inverno e quella farfalla è tornata, ma nascondendosi ha scelto incautamente il posto sbagliato. Serve un buon latte caldo per risollevarsi un po'. E noi lo gustiamo in una fetta di torta che ha il sole dentro e la frutta fuori. Non appena saremo pronti spalancheremo la finestra e seguiremo emozionati il volo pindarico di quella farfalla, senza più giudicare la sua folle ed ingenua traiettoria.


Ingredienti

per una teglia quadrata di 22 cm di lato

230 g di farina 0
4 uova
80 g di burro
150 ml di latte intero
180 g di zucchero semolato
1/2 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale
zucchero al velo
confettura di fragole



Scaldate il latte e scioglietevi il burro tagliato a pezzetti. Montate con le fruste elettriche le uova a temperatura ambiente con un pizzico di sale; incorporate poco per volta lo zucchero e continuate a sbattere fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Setacciate la farina ed il lievito ed aggiungeteli delicatamente con movimenti dall'alto verso il basso per non smontare il composto. Scaldate nuovamente il latte e spegnete il fuoco non appena raggiunge il bollore. Versate il latte sul composto preparato precedentemente ed amalgamate delicatamente con una spatola. Trasferite l'impasto nella teglia e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora. Non appena tiepida sformate la torta, decoratela con lo zucchero al velo e se gradite servitela con una confettura di fragole.




mercoledì 15 febbraio 2017

Liquidi



Adesso che siamo così, uno di fronte all'altra, quali parole servono? Non sarebbe più facile fare finta di niente ed annegare queste sillabe nel mare che ci sbatte sui piedi? Se non fai prendere forma ai guai puoi sempre asserire che non sono mai esistiti. Come per noi, in fondo oggi su questa spiaggia chi può dire che io e te esistiamo? Se ti basi sulle nostre impronte puoi sempre lasciar passare la prima onda del mare: cancellerà loro e se vuoi, anche noi.


Ingredienti

Radicchio 
Sedano
Mela verde
Tonno a filetti
Sedano
Noci 
Semi di zucca
Olio
Aceto bianco
Sale



Non ho indicato quantitativi perché potete a piacimento decidere le quantità o togliere ed aggiungere qualche ingrediente. Dopo averli lavati, tagliate a pezzi il radicchio e la mela senza sbucciarla. Metteteli in una ciotola ed aggiungete il tonno ed il sedano a pezzetti. Condite con l'olio, l'aceto ed il sale ed aggiungete alla fine i gherigli di noce e i semi di zucca tostati precedentemente in una padella senza olio. Mescolate e servite.



giovedì 9 febbraio 2017

Paccheri nel guscio di pasta frolla



Il comfort di ciò che conosci, delle mura che ti circondano, di una coperta che sai, delle pareti attorno a te. Il fascino dell'ignoto, di quello che intravedi sotto un velo sottile di mistero. Una scelta difficile. Un nuovo piacere. Le mani che impastano piano, qualcuno che ti abbraccia dolcemente, sussurrando al tuo orecchio. Una sensazione di benessere dopo un anno difficile. Pensieri che vorresti scrivere prima che si perdano danzando accanto a te.


Da una ricetta di Cucina Moderna


Ingredienti:
600 g di paccheri colorati
250 g di prosciutto cotto
400 g di ricotta
3 uova
60 g di grana grattugiato
200 g di farina 0
120 g di burro
sale


Preparate la frolla salata impastando 100 g di burro a pezzi con la farina, un uovo, 20 g di grana, 3 cucchiai di acqua fredda ed un pizzico di sale. Formate una palla e fatela riposare in frigo coperta da pellicola per un'ora.
Frullate nel mixer il prosciutto con le uova rimaste ed incorporate successivamente la ricotta con un cucchiaio, salando alla fine. Cuocete i paccheri al dente e fateli raffreddare dopo averli scolati. 
Stendete la pasta e rivestite uno stampo a cerniera da 22 cm con la pasta, formando anche una striscia piuttosto ampia che ricopra il bordo della tortiera.
Spalmate un po' di crema sul fondo (io ho aggiunto anche un po' di salsa al pomodoro) e con la restante crema riempite i paccheri con l'aiuto di una sac à poche. Disponete i paccheri nel guscio di frolla e cospargeteli con il grana rimasto e qualche fiocchetto di burro. Infornate a 180° per circa 50 minuti, coprendo con un foglio di alluminio nella parte finale della cottura se i paccheri dovessero colorarsi troppo.





domenica 29 gennaio 2017

Sulle nuvole


La leggerezza. La immagini in una nuvola, in un sorriso, in un atteggiamento. La immagini nel movimento di un'altalena, nel m'ama non m'ama di una margherita. Oppure in una ciambellina. Soffice, light, vegan. Un dolce piacere, irresistibile come un peccato, ma senza sensi di colpa. Lasciamo tutto a terra e spicchiamo il volo..

Ingredienti:

125 g di farina 0
100 g di zucchero semolato fine
il succo di 2 arance
25 ml d'olio d'oliva delicato
1 cucchiaino di lievito vanigliato
zucchero al velo



In una ciotola versate il succo delle arance e mescolatelo con l'olio. Aggiungete lo zucchero, la farina ed il lievito setacciati, continuando a mescolare con una frusta. Versate il composto in uno stampo per ciambelline ed infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti o fino a quando saranno dorate. Fate raffreddare, cospargete di zucchero al velo e servite.