domenica 24 settembre 2017

Sei



Nessuna certezza a parte il tuo nome, che mi sembra di vedere dappertutto, con il suo suono così forte e musicale, con il suo piglio deciso e perentorio. Sei tu, sei così. Sei quella cosa destabilizzante che fa perdere il fiato ed una razionalità costruita a fatica, quello che sa smontare quella posa un po' rigida con cui cerco inutilmente di non farmi sferzare. Ma a te basta poco e lo sai. Eppure, appoggiati nell'unica ombra di un'assolata Milano, nonostante mi perdessi nei tuoi occhi riuscii ugualmente a capire come il tuo sentimento per me si fosse perso in quelle strade, in quelle strettissime vie dove in passato c'eravamo rifugiati dagli sguardi del mondo e di chi non ci avrebbe mai capiti. Come finiscono le cose...come, quando? esiste forse un momento preciso in cui si è spezzato all'improvviso quel filo che ci teneva uniti seppur lontanissimi? Me lo chiedo oggi, ieri, domani. 



Ingredienti, per una teglia da 22 cm

250 g di ricotta
200 g di farina 0
150 g di zucchero
2 uova
60 ml di olio di semi di girasole
10 g di lievito vanigliato
mirtilli freschi
succo di limone
zucchero al velo


Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungete la ricotta e l'olio continuando a mescolare delicatamente. Setacciate la farina ed il lievito e versate il composto in una teglia imburrata ed infarinata. Aggiungete i mirtilli, precedentemente lavati e conditi con del succo di limone, premendoli con un cucchiaino nell'impasto. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Fate raffreddare prima di sformare e servire, se vi piace spolverizzando la torta con poco zucchero al velo.



venerdì 15 settembre 2017

Fare tardi



Ogni tanto penso al tempo che è andato, al tempo sprecato, alle occasioni perse, agli equivoci che non ho voluto chiarire. Ci penso, ma quella lezione ben fissa nella mia testa mi ripete che non bisognerebbe mai voltarsi indietro. Meglio parlare di meno, dormire di più, non fermarsi sempre sugli stessi punti. Non guardare fuori dalla finestra, non cercare di capire dove abbiamo sbagliato. Per dissolvere quei ricordi la mia soluzione è prendere distrattamente dalla dispensa un pacco di farina, mettere su un po' di vecchia musica, non guardare gli orologi e spegnere tutto. E poi preparare pochi e sinceri ingredienti sul tavolo e mettere le mani in pasta fino a creare, come in una scia, quel profumo amico che saprà da solo diffondersi un po' ovunque, partendo dalla cucina fino alle vie del tuo cuore.



Io oggi, alla ricerca di questa calda sensazione, mi sono affidata ad una persona speciale, che ogni giorno mi conquista con ricette e parole, Aria.

Qui la ricetta originale.

Ingredienti:

200 g di farina 0
100 g di farina integrale 
10 g di lievito di birra
40 g di zucchero semolato
45 g di burro
1 cucchiaino raso di sale
150 g di latte
4 susine



Potete procedere con l'impastatrice oppure a mano. Io ho impastato con l'aiuto della macchina del pane. Dopo la prima lievitazione di un paio d'ore prelevate la pasta e stendetela con le mani su una teglia di 26 cm spennellata d'olio. Fate delle fossette con le dita ed inserite le fette di susine. Fate lievitare ancora mezz'ora. Trascorso questo tempo spolverizzate con un po' di zucchero e cuocete in forno caldo a 190° per circa 25 minuti. Fate intiepidire prima di servire.

martedì 5 settembre 2017

Venti di nostalgia


Il magico potere del sale sulla pelle, il sole che cola a picco tra le isole mentre piedi e mani restano ben visibili sotto l'acqua trasparente. Una granita a merenda, la frutta che abbonda in ogni forma, i pomodori rossi che arricchiscono insalate fresche, le bancarelle del pesce. E poi piazze, chiese, monumenti, vicoli, colori e poesia. La macchina fotografica al collo per immortalare tutti gli attimi di innata meraviglia. I tempi si dilatano mentre le sveglie si disattivano. I volti cambiano addolcendosi e persino l'arrivo del maestrale ti regala emozioni infinite. Trema il tuo aquilone scansando quelle onde. Vivi già di ricordi e mentre ritorni continui a guardarti indietro fino a che il blu diventa sempre più piccolo, scomparendo poi, per sempre, tra colline e gallerie.

Ingredienti

140 di farina 0
80 g di farina di cocco
2 uova
100 g di zucchero di canna
100 ml di olio di semi
120 ml di latte
8 g di lievito
2 pesche tabacchiere
zucchero al velo


Montate le uova a temperatura ambiente prima da sole, poi con lo zucchero. Aggiungete l'olio ed il latte, mescolate con una frusta e poi unite la farina 0 ed il lievito setacciati. Infine aggiungete sempre mescolando la farina di cocco. Ungete ed infarinate uno stampo tondo di 18 cm e versate il composto. Tagliate a fettine le pesche ed inseritele nell'impasto una accanto all'altra. Cuocete la torta per 35 minuti in forno preriscaldato a 180°. Sfornate, fate raffreddare e servite spolverizzando di zucchero al velo.

mercoledì 2 agosto 2017

Città vuota


Ricordo la maestria delle sue dita mentre poggiava il vinile con le sue canzoni preferite. "La puntina" era l'oggetto più delicato del mondo; io, piccola, potevo soltanto guardarlo cambiare i dischi e dispensare sorrisi. Mi spiegava la musica, mi spiegava questa grande voce e i testi meravigliosi che la accompagnavano. A volte mi annoiavo un po', in attesa di ascoltare i miei. Altre volte invece mi innamoravo di certe vecchie canzoni e delle storie della sua giovinezza, nelle sale da ballo sulla spiaggia, nelle passeggiate al mare, nel gelato offerto alla mia giovanissima mamma. Bellissimi in quelle foto anni sessanta, il rimmel azzurro sugli occhi verdi di lei, il sorriso furbo nella pelle abbronzata di lui, tante estati fa, tanta vita fa. 


Ingredienti, per 2 persone

1 zucchina media
200 g di farina 0
200 ml di latte scremato
20 g di grana grattugiato
1 cucchiaino di bicarbonato
olio 
sale



Grattugiate la zucchina e mettetela a scolare per circa 10 minuti. Versate in una ciotola il latte ed aggiungete la farina, il bicarbonato ed un pizzico di sale mescolando con una frusta. Aggiungete le zucchine ben strizzate.
Ungete una padella con l'olio e fatela scaldare. Con un mestolino versate la pastella e formate il primo pancake cuocendolo da entrambi i lati. Proseguite nella stessa maniera fino ad esaurimento della pastella. Impilate i pancakes per mantenerne il calore e servite, se gradite, con dei pomodorini freschi.

                                            
a presto.. buona estate!

mercoledì 19 luglio 2017

L'appuntamento



Mi ricordo quelle lunghe passeggiate in macchina. Si saliva in collina accompagnati da un rumore di marmitta sgangherata. C'era un posto ben preciso che ci aspettava puntuale la domenica pomeriggio. Un masso in mezzo ai piccoli arbusti un po' bruciacchiati dal sole, qualche sterpaglia ai piedi e i fiori che nascevano in mezzo a noi fregandosene del caldo di maggio. Il campionato andava avanti e lasciavamo la radio accesa ed il finestrino abbassato. Guardavamo il mare incredibilmente azzurro e le barche piccole come puntini dispersi in quelle geometriche onde. Continuavi a prendermi in giro perché la Juventus batteva il Milan e intanto guardavi la tua schedina sognando un'altra vita. Chissà quale sarebbe stata, chissà come sarebbe stata.. sognavamo il meglio senza sapere di averlo lì, a portata di mano, con le mie braccia attorno al tuo collo ed il vento bollente dell'isola sferzante su di noi.

Ingredienti:

150 g di farina 0
70 g di farina di farro
2 uova
1 yogurt al caffè
130 g di zucchero
100 ml di olio di semi
6 g di lievito vanigliato
1 tazzina di caffè
gocce di cioccolato



Montate le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti. Aggiungete lo yogurt, l'olio ed il caffè, continuando a montare. Setacciate le farine ed il lievito e mescolate delicatamente l'impasto, aggiungendo alla fine le gocce di cioccolato. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake e versate il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora. Sfornate e servite assieme ad un buon caffè.





giovedì 13 luglio 2017

Milioni di fogli


Scrivere è una strana malattia. Quegli attacchi ti vengono un po' dappertutto, soprattutto mentre cammini, corri, inciampi e ti fermi a digitare in fretta nel block notes digitale quello che ti sembra un preziosissimo pensiero. Altre volte è un post it, altre il tovagliolo di una festa. Poi all'improvviso tutto tace. Ti siedi davanti al tuo quaderno e quelle righe ti ballano cattive davanti agli occhi, vedi che si intersecano con il tuo vuoto e alla fine strappi il foglio buttandolo in un cestino immaginario. In realtà a scrivere non sei mai tu, ma è la tua malinconia. E quando questa si ribella e se ne va a spasso nel mondo tu puoi soltanto aspettare che rientri per regalarti qualche nuova parola. 


Ingredienti per 4 persone

300 g di farro perlato
3 zucchine
una decina di pomodorini
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
fiori di cappero
olio evo 
sale


Sciacquate il farro e cuocetelo per circa mezz'ora in acqua bollente salata. Nel frattempo in padella rosolate in tre cucchiai d'olio mezza cipolla e lo spicchio d'aglio, aggiungete le zucchine tagliate a pezzi e fate cuocere per circa 20 minuti aggiungendo all'occorrenza acqua calda o brodo vegetale. Salate, spegnete e fate raffreddare. Scolate il farro e conditelo con un filo d'olio. Aggiungete le zucchine ormai fredde, i pomodorini tagliati a metà e i fiori di cappero. Conservate l'insalata in frigorifero e tenetela a temperatura ambiente per 10 minuti circa prima di servirla.

mercoledì 28 giugno 2017

Alla ricerca dei tuoi silenzi


Le parole, sempre amate. Da scrivere, da ascoltare, da leggere, da gridare, da sussurrare. Leggere come aquiloni, affilate come coltelli, infuocate come scie, pesanti come drappeggi. Possono curare, possono ferire. Puoi farci tutto quello che vuoi ma devi essere abile e consapevole. Altrimenti il gioco si ingarbuglia nella testa e perdi il filo giusto nella più complicata delle matasse. Smettila di sprecare fiato e matite, è meglio centellinare verità che spargere illusioni.


Ingredienti, per una teglia da 20 cm

180 g di farina 0
150 g di zucchero semolato
20 g di cacao amaro
20 g di caffè solubile
200 ml di acqua
80 ml di olio di semi di girasole
8 g di lievito vanigliato

zucchero al velo


In una ciotola mescolate l'acqua con l'olio. In un'altra setacciate le polveri e poi unite a filo i liquidi mescolando di continuo con una frusta per evitare la formazione di grumi. Ungete ed infarinate la vostra tortiera e versate l'impasto. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Una volta cotta fate raffreddare la torta completamente prima di sformarla, cospargete poi con lo zucchero al velo e servite.