mercoledì 19 luglio 2017

L'appuntamento



Mi ricordo quelle lunghe passeggiate in macchina. Si saliva in collina accompagnati da un rumore di marmitta sgangherata. C'era un posto ben preciso che ci aspettava puntuale la domenica pomeriggio. Un masso in mezzo ai piccoli arbusti un po' bruciacchiati dal sole, qualche sterpaglia ai piedi e i fiori che nascevano in mezzo a noi fregandosene del caldo di maggio. Il campionato andava avanti e lasciavamo la radio accesa ed il finestrino abbassato. Guardavamo il mare incredibilmente azzurro e le barche piccole come puntini dispersi in quelle geometriche onde. Continuavi a prendermi in giro perché la Juventus batteva il Milan e intanto guardavi la tua schedina sognando un'altra vita. Chissà quale sarebbe stata, chissà come sarebbe stata.. sognavamo il meglio senza sapere di avercelo lì, a portata di mano, con le mie braccia attorno al tuo collo ed il vento bollente dell'isola sferzante su di noi.

Ingredienti:

150 g di farina 0
70 g di farina di farro
2 uova
1 yogurt al caffè
130 g di zucchero
100 ml di olio di semi
6 g di lievito vanigliato
1 tazzina di caffè
gocce di cioccolato



Montate le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti. Aggiungete lo yogurt, l'olio ed il caffè, continuando a montare. Setacciate le farine ed il lievito e mescolate delicatamente l'impasto, aggiungendo alla fine le gocce di cioccolato. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake e versate il composto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora. Sfornate e servite assieme ad un buon caffè.





giovedì 13 luglio 2017

Milioni di fogli


Scrivere è una strana malattia. Quegli attacchi ti vengono un po' dappertutto, soprattutto mentre cammini, corri, inciampi e ti fermi a digitare in fretta nel block notes digitale quello che ti sembra un preziosissimo pensiero. Altre volte è un post it, altre il tovagliolo di una festa. Poi all'improvviso tutto tace. Ti siedi davanti al tuo quaderno e quelle righe ti ballano cattive davanti agli occhi, vedi che si intersecano con il tuo vuoto e alla fine strappi il foglio buttandolo in un cestino immaginario. In realtà a scrivere non sei mai tu, ma è la tua malinconia. E quando questa si ribella e se ne va a spasso nel mondo tu puoi soltanto aspettare che rientri per regalarti qualche nuova parola. 


Ingredienti per 4 persone

300 g di farro perlato
3 zucchine
una decina di pomodorini
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
fiori di cappero
olio evo 
sale


Sciacquate il farro e cuocetelo per circa mezz'ora in acqua bollente salata. Nel frattempo in padella rosolate in tre cucchiai d'olio mezza cipolla e lo spicchio d'aglio, aggiungete le zucchine tagliate a pezzi e fate cuocere per circa 20 minuti aggiungendo all'occorrenza acqua calda o brodo vegetale. Salate, spegnete e fate raffreddare. Scolate il farro e conditelo con un filo d'olio. Aggiungete le zucchine ormai fredde, i pomodorini tagliati a metà e i fiori di cappero. Conservate l'insalata in frigorifero e tenetela a temperatura ambiente per 10 minuti circa prima di servirla.

mercoledì 28 giugno 2017

Alla ricerca dei tuoi silenzi


Le parole, sempre amate. Da scrivere, da ascoltare, da leggere, da gridare, da sussurrare. Leggere come aquiloni, affilate come coltelli, infuocate come scie, pesanti come drappeggi. Possono curare, possono ferire. Puoi farci tutto quello che vuoi ma devi essere abile e consapevole. Altrimenti il gioco si ingarbuglia nella testa e perdi il filo giusto nella più complicata delle matasse. Smettila di sprecare fiato e matite, è meglio centellinare verità che spargere illusioni.


Ingredienti, per una teglia da 20 cm

180 g di farina 0
150 g di zucchero semolato
20 g di cacao amaro
20 g di caffè solubile
200 ml di acqua
80 ml di olio di semi di girasole
8 g di lievito vanigliato

zucchero al velo


In una ciotola mescolate l'acqua con l'olio. In un'altra setacciate le polveri e poi unite a filo i liquidi mescolando di continuo con una frusta per evitare la formazione di grumi. Ungete ed infarinate la vostra tortiera e versate l'impasto. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Una volta cotta fate raffreddare la torta completamente prima di sformarla, cospargete poi con lo zucchero al velo e servite.

sabato 17 giugno 2017

Antipasto d'estate


Lo sapete, io in realtà sono una donna d'autunno. Mi piace quell'aria, mi piacciono quei colori, adoro le foglie sui viali, i colpi di vento improvvisi. Mi piace tirare fuori di fretta una felpa, tirare su di notte una leggera trapunta, abbracciare qualcosa di confortevole. Oggi invece il sole brucia sul mio terrazzo e riuscirei a sopportarlo soltanto in cambio di un tuffo nel mare.. Ma qui mare non ce n'è, allora dobbiamo inventarci qualcosa per sopravvivere in attesa della nostra estate vera, quella spensierata ai bordi dei nostri sogni, tra i gusti e i profumi di una incantevole ed indimenticabile isola.


Ingredienti:

1 peperone rosso
50 g circa di pangrattato
30 g circa di pecorino grattugiato
prezzemolo
capperi
aglio
olio evo
sale
limone


Abbrustolite il peperone su una piastra oppure al forno rigirandolo spesso fino a cottura completata. Infilatelo in un sacchetto di carta e fatelo riposare 10 minuti circa. A questo punto potrete spellarlo e tagliarlo a strisce.
Preparate il ripieno in una ciotola, unendo pangrattato, pecorino, prezzemolo, qualche cappero e qualche pezzettino d'aglio tritato. Mescolate, aggiungete l'olio ed il sale fino ad ottenere un composto umido e saporito. Riempite le strisce di peperone con il ripieno e fissate l'involtino ottenuto con uno stuzzicadenti. Ponete gli involtini in un piatto, condite con un filo d'olio e con qualche goccia di succo di limone e servite.

giovedì 8 giugno 2017

Giorni di sole


Ci siamo seduti prima vicini, poi uno di fronte all'altra. Abbiamo stretto tra le mani la nostra tazza fumante; era dorata, preziosa, sapeva di noi. Le parole rarefatte in quell'atmosfera fumosa, entravano aliti freddi dalla porta di legno che continuava ad aprirsi, mentre noi guardavamo un po' fuori ed un po' dentro i nostri cuori. L'inverno è stata la ragione del romanticismo, la stagione della poesia. La ragione era in letargo, il buon senso sepolto da strati di neve. A quel ricordo la nostalgia mi assale prepotente, mentre oggi mi si apre un nuovo mondo fatto di razionalità e arida assenza. Guardo il sole, caldo e inconsapevolmente colpevole.


Ingredienti per 4 persone:

350 g di pasta formato calamarata
500 g di moscardini
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino rosso
una decina di capperi
200 g di polpa di pomodoro
olio evo
sale



Pulite con cura i moscardini, lavateli e tagliateli a pezzetti. In una padella fate rosolare uno spicchio d'aglio in tre cucchiai d'olio, poi aggiungete i moscardini e fateli cuocere per circa 5 minuti. Aggiungete un bicchiere di vino rosso e fate sfumare per qualche minuto. Versate la polpa di pomodoro e continuate la cottura per 10 minuti circa. Aggiungete i capperi, aggiustate di sale e spegnete la fiamma. Condite la pasta cotta al dente con il sugo preparato e servite caldo.



giovedì 25 maggio 2017

Scrivere di te


Servirebbero notti intere per continuare a scrivere di te. Tanti anni a dedicarti quei piccoli ritagli di storia e poesia. Costruire un palcoscenico dietro di te, immaginarti di carne e ossa, immaginarti vivo. Toccare all'improvviso quello che ho inventato, sognare di sfogliarti, di emozionarmi alla fine di ogni capitolo. Adoro il tempo che ti ho dedicato e a malincuore penso che non uscirai mai da quel cassetto, e forse il bello è proprio questo. I progetti in fondo non nascono sempre per trovare il fine nella loro realizzazione. A volte il progetto è esso stesso un divenire, un crescendo che rimane tale e che trova la felicità nel suo essere eternamente incompleto.




Ingredienti:

200 g di farina integrale
100 g di farina 0
80 g di miele
50 ml di olio di semi
1 uovo
scorza grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaino di lievito

Per decorare:
zucchero al velo




In una ciotola setacciate le farine ed il lievito; aggiungete gli altri ingredienti, impastate velocemente e fate riposare il composto ottenuto per circa mezz'ora in frigorifero. Stendete l'impasto e ritagliate i canestrelli con l'apposito stampino. Cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti. Fate raffreddare, cospargete con lo zucchero al velo e servite.



giovedì 18 maggio 2017

Strati di magia


Problemi di tempo, carenza di ispirazione.. come in un piccolo colabrodo tutto sfugge via e fatico a raccogliere quello che cade giù. A me il tempo non basta mai, rimpiango a volte le ore dilatate dell'adolescenza, quando i minuti erano ore che si moltiplicavano a dismisura, tra il caldo, la noia o l'allegria. Adesso quella noia la sento davvero lontanissima e mi piacerebbe riviverla, cavalcarla e lasciarla alla fine comunque indomita.


Ingredienti, teglia 20x20

65 g di farina 0
150 g di zucchero
125 g di burro
50 g di cacao amaro
500 ml di latte
4 uova a temperatura ambiente
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di succo di limone
acqua fredda


Sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare. Montate i tuorli con lo zucchero, il pizzico di sale ed un cucchiaio di acqua fredda, per almeno 10 minuti. Aggiungete il burro fuso ormai freddo e montate ancora per qualche minuto. Setacciate poco per volta la farina ed infine aggiungete a filo il latte intiepidito. Montate gli albumi a neve non troppo soda ed aggiungeteli al composto con movimenti dall'alto verso il basso cercando di non smontarli. Imburrate la teglia e ricopritela con un foglio di carta forno. Versate il composto e cuocete in forno preriscaldato a 150° per 80 minuti, sfornate e fate raffreddare. Conservate in frigorifero per almeno due ore, tagliate a cubetti e servite.