domenica 19 maggio 2019

E penso a te



Ti pensavo allineato a me la notte, nonostante i chilometri e le stelle. I fatti, i fianchi, le spalle. Tutte le sintonie sbagliate, quando non ridevamo mai nello stesso momento. Dovevamo capirlo allora, invece di insistere a cercare inesistenti assonanze. Sognavamo dune e tramonti rossi, viaggi impossibili e illusioni continue. Io piccola, persa tra le tue mani e i tuoi tristi sorrisi. Non sapevi dire di no. E se ci penso è vero, in fondo tu non me l'hai mai detto.
  


Ingredienti per una teglia di 24 cm

Per la base:
150 g di biscotti digestive
100 g di amaretti
100 g di burro 

Per il ripieno:
250 g di Philadelphia
250 g di ricotta
2 uova + 1 tuorlo
90 g di zucchero
100 ml di panna fresca
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di amido 
1 pizzico di vaniglia bourbon

Per la copertura:
100 g di cioccolato fondente
50 g di amaretti



In un mixer tritate finemente i biscotti e gli amaretti, amalgamateli con il burro fuso e stendete il composto ottenuto in una teglia con il cerchio apribile. Pressate bene il fondo ed i bordi e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Preparate il ripieno montando le uova con lo zucchero. Unite sempre mescolando con una frusta la ricotta, il philadelphia e la panna fresca. Aromatizzate con il limone e la vaniglia e setacciate un cucchiaio di amido. Versate il composto sui biscotti e cuocete in forno preriscaldato a 170°C per 50 minuti. Una volta cotta fatela raffreddare e poi fate riposare in frigo per almeno 6 ore (meglio se tutta la notte). Prima di servirla sciogliete 100 g di cioccolato fondente e versatelo sulla cheesecake non appena intiepidita, sbriciolate gli amaretti e servite. 

domenica 5 maggio 2019

Quello che eravamo



Pronti a scattare per un nuovo inizio, tra flebili entusiasmi, biglietti e buoni propositi. Il mese di maggio è un mese strano, laddove si fanno bilanci io invece cerco una nuova strada. Le valigie le ho appena riposte, l'aria è fresca, pulita e vuota. Guardo un diverso panorama. Quello che cerco. Essenza, è senza. I pensieri modificano il tuo umore, amore. Io vado avanti mentre rimane sempre quel dolce irrisolto, ma è proprio lì il bello. Ed a volte anche il brutto, di noi.


Ingredienti

250 g di cioccolato bianco
200 g di cioccolato al latte
30 g di riso soffiato


Rivestite la vostra teglia (la mia 17x26 cm) con la carta forno o con uno strato di pellicola. Sciogliete metà del cioccolato al latte a bagnomaria, fatelo intiepidire leggermente e versatelo sulla teglia, livellate e conservate 15 minuti in freezer. Sciogliete il cioccolato bianco e aggiungetelo al riso soffiato in una ciotola, mescolate bene. Riprendete la teglia e versate il composto ottenuto, poi rimettete in freezer e nel frattempo sciogliete il cioccolato al latte restante. Dopo 10 minuti aggiungete lo strato di cioccolato al latte. Conservate in frigorifero per un paio d'ore e poi dividete in piccoli rettangoli con un coltello ben affilato. Avvolgete in carta d'alluminio e servite.



domenica 7 aprile 2019

Sole e nuvole


Sarà che ho sempre amato le nuvole, ma ho interpretato quel filo di luce sotto ad esse come una nuova apertura. Come una novità, come lo squarcio dettato dal sole mentre tentava di infilarsi in quel batuffolo di cotone. Oltre quelle strisce pioveva ancora, ma io sotto sotto ero felice, come un regalo inaspettato per trovare ancora del tempo per me. Un piatto caldo, una macchina fotografica ed un ombrello chiuso dietro la mia porta.

Ingredienti:

400 g di cavolfiore già pulito
3 patate
mezza cipolla
500 ml di acqua
200 ml di latte
sale
olio evo
speck
pistacchi
crostini


Rosolate lo speck in una padella con pochissimo olio per qualche minuto. Tritate i pistacchi e mettete da parte. Scaldate 3 cucchiai di olio in una larga pentola ed aggiungete la cipolla tagliata a fette. Non appena sarà imbiondita aggiungete le patate ed il cavolfiore tagliati a pezzi non troppo grossi. Fate cuocere per qualche minuto e poi aggiungete l'acqua ed il latte. Coprite e fate cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti. Non appena le verdure saranno cotte salate e frullate con un mixer ad immersione. Versate la crema nelle ciotole e guarnite con lo speck, i pistacchi ed un filo di olio. Completate a piacere con dei crostini.

martedì 26 marzo 2019

Colori in insalata


Quelle passeggiate al mercato, mano nella mano, lo sguardo di mio padre sempre attento, i colori accesi ed il sole sempre forte sulle nostre teste, sui nostri occhi. Quell'odore di frutta buona, quell'allegria, introvabile adesso. Cercavo di studiare le facce, di memorizzare i banchetti, quelli migliori. Si assaggiava, si sorrideva. Si entrava in certe strade, strette come labirinti, con le vie d'uscita che immaginavano già il mare in lontananza. Non c'era inverno, non c'era altro. Macchie di vita lanciate come colori sopra una tela allora, sopra un piatto adesso.

Ingredienti:

Scarola
Ravanelli
Fragole
Sedano
Grana
Pistacchi
Olio evo, sale e aceto balsamico


Lavate la scarola, le fragole, i ravanelli ed il sedano. Tagliateli a pezzi e trasferiteli in un piatto fondo. Mescolate ed aggiungete il grana a scaglie e i pistacchi tritati al coltello. Condite con l'olio evo ed un pizzico di sale. Se gradite fate un giro di aceto balsamico. Tenete al fresco fino al momento di servire.

giovedì 14 marzo 2019

Come rondini



Ci avviciniamo alla primavera ma io mi sento in un eterno autunno, il vento m'accompagna tutto il giorno, i colori del cielo al mattino partono dal grigio per virare nel tardo pomeriggio in un magico rosa antico. Cambio giacca, ascolto musica da fine estate e sento la stessa fine e nota nostalgia. Mi affaccio al balcone tra foglie e scoiattoli ignari, e aspetto, aspetto con le braccia alla ringhiera. Un volo di rondini, un segno. Poi richiudo piano tende e finestre. Nella mia cucina cerco un ingrediente affine a me, come ogni volta che l'inquietudine si apposta qui, tra le mie cose. Facile. Trovarlo e sentire un profumo che ti riporta dove stavi bene, mano nella mano, occhi negli occhi.


Da una ricetta della bravissima Claudia

Ingredienti:

240 g di farina di castagne
20 g di cacao amaro
1 uovo + un tuorlo
100 g di zucchero
80 g di olio di semi
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito
Scorza di arancia non trattata o altro aroma

Per farcire:
Marmellata di arance
Zucchero al velo



In una ciotola sbattete l'uovo ed il tuorlo, aggiungete lo zucchero, l'olio, il pizzico di sale e l'aroma prescelto. Setacciate la farina, il cacao ed il lievito ed aggiungete poco per volta le polveri al primo composto. Lavorate con un cucchiaio e poi trasferite l'impasto sulla spianatoia continuando a lavorarlo fino a renderlo omogeneo. Formate un panetto e poi stendetelo con il mattarello. Ritagliate i vostri biscotti, nella metà di essi fate un piccolo foro al centro e cuoceteli tutti in forno preriscaldato a 180° per circa 13 minuti, o secondo il vostro forno. Sfornate, fate raffreddare e farcite con la marmellata. Spolverizzate se vi piace con poco zucchero al velo.

domenica 24 febbraio 2019

I viennesi


Dentro la mia sciarpa ed il mio cappello bianco, quasi fluttuando nel caos di mani e telefoni della metropolitana una mattina pensai allo spazio, pensai a quel fresco leggero che avrei voluto in quell'istante, lontano da quella escursione di temperatura e d'umore. Mi ritrovai in certi pomeriggi siciliani, quando dopo un terribile temporale esplodeva un sole caldo e giallo. Forse venivo a prenderti e mi portavi in una nuova pasticceria. Forse ne prendevamo due, o forse uno e lo dividevamo a metà tra gli sbuffi di zucchero e la ciliegina che piaceva soltanto a te. Saresti orgoglioso adesso? Adesso che sono lontana e ho provato, da sola, a ricreare quella magia. Senza ciliegina, no. Perché tu non ci sei, e io non so a chi regalarla.


Ingredienti:

Per i viennesi:
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
90 g di burro
100 g di zucchero
250 ml di latte intero
1 pizzico di vaniglia
20 g di lievito di birra
5 g di sale

1 uovo e due cucchiai di latte per spennellare

Per la bagna:
100 g di acqua
50 g di zucchero
1/2 fialetta di aroma rum

Per la crema:
500 g di latte intero
100 g di zucchero
25 g di amido
25 g di farina 0
3 tuorli
1/2 fialetta di aroma rum
200 g di panna fresca

Per decorare:
Zucchero al velo 
Ciliegine candite o chicchi di caffè



I viennesi sono dei panini dolci aromatizzati al rum, tipici della città di Messina. La lunghezza della preparazione può spaventare ma vi assicuro che il procedimento è molto semplice ed il risultato sarà davvero appagante e di grande soddisfazione! Non omettete il rum perché è la caratteristica di questo dolce che a Messina si mangia in pasticceria soprattutto a colazione.. è una meraviglia!
Pronti? 
Impastate gli ingredienti dei panini con una planetaria o come ho fatto io con la macchina del pane. Potete anche impastare a mano. Fate lievitare l'impasto ottenuto per un paio d'ore o comunque fino al raddoppio. Dividete l'impasto in 12 pezzi e formate dei panini allungati, sistemateli su una teglia ricoperta di carta forno e fateli lievitare per un'altra ora. Trascorso il tempo spennellateli con l'uovo mescolato con il latte e cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 20 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
Preparate la bagna bollendo l'acqua e aggiungendo successivamente lo zucchero e la mezza fialetta di rum, mescolate e spegnete dopo qualche minuto.
Per la crema fate scaldare il latte fino a bollore. Montate i tre tuorli con lo zucchero; aggiungete il latte, mescolate e aggiungete le polveri setacciate. Rimettete sul fuoco e cuocete fino a quando la crema si addenserà. Unite infine la mezza fialetta di rum. Fate raffreddare in una ciotola coprendo la crema con la pellicola a contatto. In un'altra ciotola montate la panna e aggiungetela successivamente alla crema ormai fredda.
A questo punto possiamo assemblare i viennesi.
Fate un taglio poco profondo sul lato lungo del panino e inumidite l'interno con la bagna preparata. Con una sac à poche farcite la parte tagliata con la crema, ponete al centro una ciliegina e spolverizzate i lati con lo zucchero al velo. I viennesi sono pronti per essere serviti.


domenica 10 febbraio 2019

Il gioco del sé



Fossi stato un po' più crudele, invece che sinuoso e sottile, tra le sirene e le strade, tra il sangue e le ossa, in quelle quattro e inutili stagioni ridondanti e asfissianti. Fossi stato autunno invece che inverno, fossi stato estate invece che primavera. Fossi stato tu invece che il vento. Avessi capito, un po' di più. Il giusto, quel poco o quel tanto che serviva. Rimpianti, qui in questo angolo di strada, giocati assieme al tempo inutilmente.  



Ingredienti, per 12 madeleines

100 g di farina 0
2 uova
100 g di parmigiano o grana grattugiato
70 ml di latte
5 g di lievito per torte salate
2 foglie di salvia
Miele di castagno
sale


Sbattete le uova con il latte ed un pizzico di sale. Aggiungete il parmigiano e la farina setacciata insieme al lievito. Unite infine la salvia tritata. Amalgamate il composto e conservatelo in frigo per almeno tre ore. Dopo il riposo riempite gli stampi di madeleines e cuocete a 200° per circa 13 minuti. Sfornate, fate raffreddare e servite le madeleines accompagnandole a piacere con del miele di castagno.