La domenica sera, la malinconia, i monotoni bilanci di settimane tutte uguali. Nel mezzo un salto a Parigi, la musica, gli Champs Elysées, un vento freddissimo, un rifugio nella più nascosta boulangerie. E poi la Senna, l'arte, l'atmosfera. Voglia di rivedere Midnight in Paris. Penso che voglio fare i croissant, quelli veri, che sappiano di burro e Francia. Sto studiando di notte. Nel frattempo mi consolo con un piatto siciliano, un piatto veloce che mi preparava sempre mio papà. In fondo che cos'è la nostalgia.
Ingredienti
500 g di acciughe
aceto di vino bianco
farina 0
olio di semi di arachidi
sale
Aprite le acciughe a libro, eliminate la lisca centrale senza staccare la coda. Lavatele delicatamente e ponetele su un foglio di carta assorbente. Una volta asciutte sistematele su una pirofila ed irroratele con dell'aceto bianco. Coprite con la pellicola e ponete in frigo per un paio d'ore. Dopo il riposo asciugatele sempre con estrema delicatezza e passatele poi nella farina. Friggete in abbondante olio di semi d'arachidi fino a doratura. Fate assorbire l'olio in eccesso su carta per fritti e salate. Servitele calde raccontando una storia felice.


