C'è uno stendino su quel balcone, oltre vedi gli alberi, poi il cielo e i palazzi, tutti blu, e poi il tramonto, che immagini rosso, ma che no, non lo vedi più.
Canti e sei stonato. Vorresti suonare le stesse note al pianoforte e poi aumentare il tono della tua voce e della musica, premendo quei tasti sempre più forte, per spaccare il momento in due, dargli forza e respiro a quella brutta monotonia. Ci ricordiamo insieme di quel ristorante con quel nome un po' francese, un decennio fa, e adesso lo cerchi e non c'è più. E se non fosse mai esistito? Dove avremmo trascorso mille sere, con quella musica jazz e quel giovane chef che veniva al tavolo e rideva con noi e commentavi con quel piglio esperto e io ti guardavo, ma guardavo te? Dove sono finite quelle notti? E quella vita che avanza e cambia, e quella paura che possa tutto esplodere? Dov'è?


Ingredienti per 2 persone
500 g di piselli freschi o surgelati
1/2 cipolla
300 g di seppie
olio evo
sale
panna fresca (facoltativa)
panna fresca (facoltativa)
mezzo bicchiere di vino bianco
uno spicchio d'aglio
500 g di brodo vegetale
In una casseruola scaldate l'olio con la cipolla, fatela rosolare e aggiungete i piselli. Fateli cuocere per qualche minuto, poi aggiungete metà quantitativo di brodo, salate e continuate la cottura per 15 minuti circa. Una volta pronti frullate i piselli con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema; se gradite aggiungete un paio di cucchiai di panna fresca.
In un'altra padella rosolate l'aglio e di seguito aggiungete le seppie, sfumate con il vino bianco e continuate la cottura per circa 20 minuti aggiungendo un pizzico di sale ed il brodo avanzato, solo quando necessario. Spegnete e servite le seppie sopra la crema di piselli. Guarnite con i pinoli tostati ed un filo d'olio.





