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lunedì 25 luglio 2022

Cous cous d'estate




Faccio un piccolo salto per offrirvi una ricetta veloce e fresca, perfetta per le sere d'estate. In questo momento ho la grande fortuna di lavorare in smart working al mare, quindi a fine giornata si va direttamente al mare a tuffarsi. Cosa c'è di più comodo al rientro di un piatto come questo? Per me l'occhio vale sempre la sua parte, il tocco estetico a tavola non deve mai mancare, quindi un buon impiattamento è sempre gradito..

Spero di riuscire presto a venire a trovarvi nei vostri blog, nel frattempo da qui mando un abbraccio di mare a tutti voi!



Ingredienti per 4 persone

250 g di cous cous
250 g di pomodorini
200 g di feta
5 ravanelli
olio evo
sale
basilico
origano

Cuocete il cous cous facendo bollire con un pizzico di sale un quantitativo di acqua o brodo dello stesso volume del cous cous. Versate il cous cous in una ciotola, ricoprite con l'acqua bollente, versate un filo d'olio e fate riposare coperto per 5 minuti; dopo di che sgranate con una forchetta.
Mentre il cous cous riposa lavate e tagliate i pomodorini e metteteli in una ciotola con olio, sale e origano e fate marinare per qualche minuto. Tagliate a fette sottilissime i ravanelli e a cubetti piccoli la feta. Impiattate il cous cous versando sopra i pomodorini, la feta e i ravanelli. Aggiungete le foglie di basilico lavate ed asciugate e se gradite terminate con un filo d'olio. Il piatto è pronto per essere servito, se preferite tenetelo prima un po' in frigo per amalgamare i sapori.


domenica 30 giugno 2019

Spaghetti pomodorini, stracciatella e acciughe


In fondo cos'era? Un colpo di vento, il passaggio di una nuvola, un'onda troppo corta. C'era bisogno di innamorarsi così? Farsi spezzare il fiato, il sonno di notte, la calma di una canzone? Camminare e scordarsi dove andare. Ricordare invece un profumo, la sua voce, voltarsi sempre nello stesso punto, laddove invece lui non c'era, e forse mai c'era stato. Era facile immaginare adesso anziché vivere, stralci presi dai suoi sogni ad occhi aperti.

Ingredienti per 4 persone

350 g di spaghetti grossi
500 g di pomodorini
200 g di stracciatella
olio evo
sale
1 spicchio d'aglio
una decina di filetti di acciughe


In un'ampia padella versate 4 cucchiai di olio evo ed uno spicchio d'aglio. Fate rosolare un paio di minuti e poi aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi. Cuocete per circa 20 minuti a fuoco basso; aggiungete un filo d'olio, salate e spegnete. Fate bollire l'acqua per la cottura della pasta e cuocete gli spaghetti al dente. Una volta cotti versateli nella padella, condite con la salsa e poi trasferite gli spaghetti nei piatti. Aggiungete la stracciatella in ogni porzione e qualche filetto di acciuga, se gradite aggiungete anche qualche goccia di colatura delle acciughe e servite.

mercoledì 16 maggio 2018

Strade parallele


Le parole sono gli ingredienti di una storia, sono più o meno importanti e più o meno caratterizzano un racconto od un piatto, sono fondamentali o di contorno, abbelliscono o arricchiscono il soggetto principale. Con le parole giochi, con gli ingredienti inventi. La cucina è una forma di poesia, e ti permette di esprimere la tua creatività, alternando ingredienti sulla bilancia e scritte su un foglio bianco. La mia vita si divide così, tra un romanzo nel cassetto ed una ricetta da inventare. Sono due strade parallele che percorro avanti ed indietro, con lunghe e rigeneranti pause nella panchina della vita.


Ingredienti per 4 persone

350 g di reginette
10 pomodorini
4 carciofi
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
sale
olio evo
1 limone


Pulite i carciofi, eliminando le parti esterne, e tagliateli a pezzi. Metteteli in una ciotola piena d'acqua acidulata con il succo del limone. Lavate e tagliate i pomodorini. Rosolate uno spicchio d'aglio in padella con tre cucchiai d'olio, aggiungete i carciofi e fateli saltare qualche minuto. Unite un bicchiere di vino bianco, coprite e fate cuocere per una decina di minuti unendo un po' d'acqua calda in caso di necessità. Non appena i carciofi saranno morbidi e l'acqua sarà evaporata aggiungete i pomodorini e fate cuocere ancora qualche minuto. Alla fine salate e spegnete. Cuocete la pasta al dente e fatela saltare un minuto in padella con un filo d'olio se vi piace. Spegnete e servite.

giovedì 13 luglio 2017

Milioni di fogli


Scrivere è una strana malattia. Quegli attacchi ti vengono un po' dappertutto, soprattutto mentre cammini, corri, inciampi e ti fermi a digitare in fretta nel block notes digitale quello che ti sembra un preziosissimo pensiero. Altre volte è un post it, altre il tovagliolo di una festa. Poi all'improvviso tutto tace. Ti siedi davanti al tuo quaderno e quelle righe ti ballano cattive davanti agli occhi, vedi che si intersecano con il tuo vuoto e alla fine strappi il foglio buttandolo in un cestino immaginario. In realtà a scrivere non sei mai tu, ma è la tua malinconia. E quando questa si ribella e se ne va a spasso nel mondo tu puoi soltanto aspettare che rientri per regalarti qualche nuova parola. 


Ingredienti per 4 persone

300 g di farro perlato
3 zucchine
una decina di pomodorini
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
fiori di cappero
olio evo 
sale


Sciacquate il farro e cuocetelo per circa mezz'ora in acqua bollente salata. Nel frattempo in padella rosolate in tre cucchiai d'olio mezza cipolla e lo spicchio d'aglio, aggiungete le zucchine tagliate a pezzi e fate cuocere per circa 20 minuti aggiungendo all'occorrenza acqua calda o brodo vegetale. Salate, spegnete e fate raffreddare. Scolate il farro e conditelo con un filo d'olio. Aggiungete le zucchine ormai fredde, i pomodorini tagliati a metà e i fiori di cappero. Conservate l'insalata in frigorifero e tenetela a temperatura ambiente per 10 minuti circa prima di servirla.

mercoledì 13 gennaio 2016

Penne risottate agli scampi e pomodorini



Anche nelle vostre famiglie la preparazione dei primi piatti di pesce è riservata all'uomo di casa? Qui da noi regna questa consuetudine. E quando come in questo caso il risultato è eccellente si cerca subito di farsi consegnare dallo chef la ricetta.. peccato che il più delle volte essa sia completamente improvvisata e spesso irripetibile!
Nonostante la difficoltà dell'intervista spero di aver tradotto nel modo giusto i passaggi di questo piatto succulento ed elegante, in cui la pasta è valorizzata dalla cottura in padella che consente di trattenere gli amidi con il risultato di un condimento ben legato e cremoso.


Ingredienti per 4 persone:

350 g di penne rigate
una decina di scampi
una decina di pomodorini pachino
olive verdi
capperi
1 spicchio d'aglio
sale
olio evo


Staccate le teste degli scampi e metteteli a bollire in un litro d'acqua per circa 20 minuti. Filtrate il brodo ottenuto e tenetelo da parte.
In una grande padella dai bordi alti soffriggete uno spicchio d'aglio in tre cucchiai di olio evo. Versate la pasta cruda ed una quantità di brodo sufficiente a coprirla appena; aggiungete i pomodorini tagliati a metà, gli scampi a cui avrete tolto le zampe ma non il guscio ed infine il sale.
Cuocete per il tempo di cottura richiesto dalla pasta aggiungendo man mano il brodo rimasto; a metà cottura aggiungete le olive denocciolate ed i capperi. Appena la pasta sarà pronta conditela con un filo di olio evo e servite.